9 Febbraio 2026

WorldSBK Imola, Rea domina Gara 1 e Pirelli convince con le nuove gomme

WorldSBK Imola, Rea domina Gara 1 e Pirelli convince con le nuove gomme

e la fanno la voce grossa a Imola in Gara 1 del Mondiale Superbike, firmando una doppietta davanti al compagno di squadra . Sullo storico tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari arrivano anche riscontri importanti per Pirelli, che testa con successo diverse soluzioni di sviluppo, tra cui una nuova posteriore maggiorata.

Rea imprendibile, Kawasaki a segno davanti alle Ducati

La vigilia parlava , con le quattro vittorie consecutive di Chaz Davies a Imola, ma il sabato si tinge di verde Kawasaki. Rea scatta dalla pole, si mette subito al comando e costruisce giro dopo giro un margine che nessuno riesce a colmare. A fine gara il suo vantaggio è di 3,7 secondi su e di quasi 7 su , miglior Ducati al traguardo.

Alle spalle delle due ZX-10RR ufficiali si consuma la sfida interna in casa Aruba.it Racing: Melandri chiude terzo, mentre Davies, partito dalla terza casella ma scivolato subito nel gruppo, fatica nella prima parte di gara, retrocede fino alla nona posizione e risale solo nel finale fino al quarto posto.

Da segnalare la prova solida di Xavi Forés con la Ducati del Barni Racing Team, quinto al traguardo e primo tra i piloti dei team privati, davanti a Michael van der Mark con la ufficiale. Più indietro Michael Ruben Rinaldi, protagonista di un buon avvio prima di cedere qualche posizione nella seconda parte di gara e chiudere settimo.

La corsa perde subito un protagonista: l’australiano Jason O’Halloran, chiamato a sostituire l’infortunato in , finisce a terra al secondo giro ed è costretto al ritiro. Diverse anche le defezioni nel corso dei 19 giri, a conferma del ritmo elevato imposto in testa.

Pirelli, promosse le nuove soluzioni di sviluppo

Imola rappresenta un banco di prova importante anche per Pirelli, che porta in pista numerose soluzioni di sviluppo, alcune già collaudate nei round precedenti e altre completamente inedite. Le temperature elevate, con 27 gradi dell’aria e 44 dell’asfalto, favoriscono l’utilizzo di mescole morbide al posteriore, scenario ideale per valutare le ultime evoluzioni.

All’anteriore la scelta dominante è la SC1 di sviluppo V0952, una soluzione morbida che riprende la stessa mescola della gomma di gamma ma con struttura rivista. È la copertura preferita da 15 dei 22 piloti in griglia, confermando il gradimento già emerso nel 2017 e nei primi appuntamenti stagionali.

Al posteriore due terzi dello schieramento optano per la SC0 di sviluppo W1050, introdotta ad Aragón e riproposta ad Assen, capace di offrire prestazioni assolute superiori a fronte di un’usura più marcata. È la soluzione più usata del weekend, ma non l’unica ad aver convinto il paddock.

Buoni i riscontri anche per la nuova SC0 di sviluppo W1002 in misura maggiorata 200/65, al debutto assoluto in gara proprio a Imola. Questa gomma viene scelta da sette piloti, tra cui Melandri, Savadori, Van der Mark, Lowes, Torres, Razgatlioglu e Jezek, segnando un primo passo concreto verso l’adozione di sezioni posteriori più generose nella classe Superbike.

Numeri e dati chiave di Gara 1 a Imola

Oltre ai risultati sportivi, Imola offre indicazioni interessanti sul fronte prestazionale. Pirelli mette a disposizione della classe Superbike un pacchetto molto ampio di opzioni, con sei soluzioni anteriori e sette posteriori per condizioni di asciutto, intermedio e bagnato, per un totale di 80 pneumatici per pilota (41 anteriori e 39 posteriori).

La prestazione pura vede ancora protagonista Jonathan Rea, che si aggiudica il Pirelli Best Lap Award fermando il cronometro in 1’46.850 al secondo giro, a testimonianza di un passo subito incisivo. In termini di velocità di punta, il riferimento di giornata è invece Chaz Davies, che con la Ducati ufficiale sfiora i 281 km/h: i Pirelli Diablo Superbike toccano infatti la massima velocità di 280,7 km/h al 17° giro.

Questi i principali dati emersi da Gara 1:

  • Doppietta Kawasaki con Rea davanti a Sykes, Ducati sul podio con Melandri
  • Rea firma pole, vittoria e giro veloce, consolidando la leadership tecnica
  • Forés miglior pilota indipendente con il quinto posto
  • SC1 V0952 anteriore e SC0 W1050 posteriore le soluzioni Pirelli più utilizzate
  • Debutto positivo per la nuova posteriore maggiorata W1002 in misura 200/65
  • Velocità massima di 280,7 km/h registrata da Davies con la Ducati

In attesa di Gara 2, il quadro che esce da Imola parla di una Kawasaki sempre più solida con Rea e Sykes sugli scudi, di Ducati in cerca di continuità e di un Pirelli sempre più protagonista nello sviluppo delle coperture per la Superbike, con soluzioni che guardano direttamente al futuro del campionato.