Kawasaki svela la livrea 2026 per WorldSBK e WorldSSP

Kawasaki ha tolto il velo alle livree definitive 2026 delle Ninja ZX-10RR e Ninja ZX-6R 636 dei team WorldSBK e WorldSSP, poco prima dell’ultimo test ufficiale pre-stagione a Phillip Island. Per la Casa di Akashi si tratta dell’ultimo passo prima dell’avvio del nuovo Mondiale, con una formazione rinnovata e ambizioni dichiaratamente alte.
Nuovi colori e assetto tecnico per il 2026
Le moto di Garrett Gerloff nel WorldSBK e di Jeremy Alcoba e Dominique Aegerter nel WorldSSP sfoggiano una grafica aggiornata, dominata dal tradizionale verde Kawasaki arricchito da un inedito tocco di blu. Sulle carene trovano posto i loghi degli sponsor e partner 2026, a sottolineare un pacchetto tecnico e commerciale rinfrescato in vista della nuova stagione.
Nel box Superbike, Gerloff ritrova il capo tecnico Les Pearson, con cui aveva già lavorato in passato, un elemento che dovrebbe facilitare la messa a punto della nuova Ninja ZX-10RR. In Supersport, Aegerter entra nella struttura Kawasaki WorldSSP al fianco di Alcoba, confermato dopo il 2025. Lo svizzero non è certo un esordiente: rientra infatti in categoria da due volte campione del mondo WorldSSP.
Verso Phillip Island dopo test condizionati dal meteo
Gli ultimi test invernali europei sono stati pesantemente disturbati dal maltempo, costringendo Kawasaki a lavorare spesso su piste bagnate e a rivedere i programmi di sviluppo. Il test ufficiale di Phillip Island, in programma il 16 e 17 febbraio sul tracciato di 4,445 km, diventa così cruciale per completare la preparazione di moto e piloti in condizioni finalmente asciutte.
Gerloff sottolinea di sentirsi pronto nonostante il lavoro invernale incompleto, forte della fiducia nel team e nella nuova ZX-10RR, e guarda al test australiano come banco di prova decisivo prima del via del campionato. Anche Alcoba arriva a Phillip Island dopo un inverno intenso di allenamento: pur avendo girato poco su pista asciutta, lo spagnolo parla già di grande confidenza con la sua Ninja ZX-6R 636 e con una squadra che definisce molto affiatata.
Aegerter, da parte sua, deve ancora ritrovare completamente il feeling con la Supersport dopo le stagioni passate in altre categorie. Il maltempo non gli ha permesso di definire un set-up di base pienamente cucito sul suo stile di guida, ma il pilota svizzero evidenzia una motivazione altissima e una preparazione mentale e fisica completa in vista del debutto stagionale.
Obiettivo: partire forte nel Mondiale 2026
Il semaforo verde del FIM Superbike World Championship 2026 si accenderà proprio a Phillip Island, dal 20 al 22 febbraio, pochi giorni dopo il test ufficiale. Per il team è fondamentale sfruttare al massimo le due giornate di prove per arrivare al primo round con una base tecnica solida e indicazioni chiare sul potenziale di Superbike e Supersport.
Il team principal Manuel Puccetti evidenzia come la squadra arrivi in Australia con un pacchetto di aggiornamenti tecnici importante per entrambe le categorie e con un programma di lavoro fitto, reso ancora più cruciale dai chilometri persi in inverno. L’obiettivo dichiarato è completare il piano di test per presentarsi al via del primo weekend di gara con moto e piloti già allineati.
In vista dell’avvio del Mondiale, la struttura Kawasaki si presenta dunque con:
- livree 2026 riviste, con nuovo abbinamento verde-blu
- line-up confermata in SBK con Gerloff e nuovo assetto tecnico
- coppia Alcoba-Aegerter in WorldSSP, tra continuità ed esperienza iridata
- pacchetto di aggiornamenti tecnici su ZX-10RR e ZX-6R 636
- un test chiave a Phillip Island per colmare il lavoro perso sul bagnato
Le prossime giornate in Australia diranno quanto il progetto Kawasaki per il 2026 sia già maturo per puntare a risultati di rilievo sin dal primo appuntamento stagionale.