Motodays 2026 punta su giovani, sicurezza e prove in sella

Motodays 2026 si prepara a tornare a Fiera Roma dal 6 all’8 marzo con un format che mette al centro formazione, test ride e sicurezza stradale. La manifestazione punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento per chi vive le due ruote non solo come passione, ma anche come scelta di mobilità consapevole, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e a un motociclismo sempre più inclusivo.
Un grande progetto didattico per 3.000 studenti
Il cuore educativo di Motodays 2026 è il grande progetto didattico dedicato ai giovani, in programma nella giornata di venerdì 6 marzo. In mattinata sono attesi circa 3.000 studenti, coinvolti in attività, incontri e momenti di confronto pensati per avvicinare i più giovani a un uso sicuro e responsabile delle due ruote.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra realtà istituzionali e professionali del settore, tra cui Federmoto, Polizia Stradale, DEKRA Italia, ACI, Roma Servizi per la Mobilità, il Comune di Roma e il Centro di Formazione Salesiano per la Meccatronica. L’obiettivo è costruire un vero hub educativo, in cui la cultura della sicurezza stradale si intreccia con la passione motociclistica e con i temi della mobilità urbana.
Motodays 2026 si configura così come uno spazio di edutainment, in cui i contenuti formativi vengono proposti in modo accessibile e coinvolgente. Gli studenti potranno confrontarsi con esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni e tecnici specializzati, approfondendo aspetti come comportamento in strada, corretto utilizzo dei veicoli e importanza della manutenzione.
Demo ride su strada, off-road ed elettrico
Accanto alla componente educativa, Motodays 2026 rafforza la propria dimensione esperienziale, da sempre uno dei tratti distintivi della manifestazione. Le demo ride tornano con un’offerta più ampia e articolata, pensata per permettere ai visitatori di vivere la moto in prima persona e in contesti diversi tra loro.
Il programma delle prove prevede:
- prove su strada con uscita esterna dal quartiere fieristico;
- demo off-road su sterrato con moto equipaggiate con pneumatici tassellati;
- test dedicati alla mobilità elettrica all’interno dei padiglioni, in due aree distinte.
La possibilità di confrontare modelli e soluzioni tecniche in condizioni reali e comparabili rappresenta uno dei punti di forza di Motodays 2026. Chi parteciperà potrà farsi un’idea diretta delle caratteristiche di moto tradizionali, veicoli off-road e proposte a zero emissioni, con un’attenzione crescente ai nuovi scenari della mobilità urbana.
Le aree esterne e interne saranno organizzate in modo da garantire percorsi differenziati, dedicati alle varie tipologie di test ride, così da valorizzare le peculiarità di ciascun segmento e permettere ai motociclisti di scegliere l’esperienza più adatta al proprio stile di guida e alle proprie esigenze.
Academy, corsi di guida sicura e spazio alle motocicliste
La formazione attiva è l’altro pilastro di Motodays 2026. La Young Academy, area pensata per i più giovani, proporrà attività formative su moto Ohvale, piattaforma ormai diffusa per l’apprendimento delle basi della guida sportiva in un contesto controllato. Qui i ragazzi potranno prendere confidenza con la moto lavorando su postura, controllo e gestione delle manovre.
Accanto alla Young Academy sarà presente la Nannelli Academy, scuola riconosciuta per l’avviamento alla guida sportiva di bambini e ragazzi, ospitata nell’area Talaria Ride Life. L’obiettivo è offrire un percorso strutturato per chi si avvicina al mondo delle due ruote fin da piccolo, con istruttori dedicati e format calibrati sulle diverse fasce di età.
Una delle novità annunciate per Motodays 2026 è il primo corso di guida sicura su strada riservato agli under 30, realizzato in collaborazione con Southland Discoveries e prenotabile direttamente dal sito ufficiale della manifestazione. Il corso punta a fornire strumenti concreti per gestire situazioni reali di traffico, affrontare correttamente frenate, sorpassi e imprevisti, e migliorare la consapevolezza dei rischi.
Il programma formativo si arricchisce inoltre di iniziative dedicate al pubblico femminile. Grazie alla collaborazione con la Commissione femminile di Federmoto e con realtà associative come Donna in Sella e Donna in Moto, sono previsti momenti di confronto, scambio di esperienze e consigli di guida specificamente pensati per le motocicliste. L’intento è valorizzare la presenza femminile nel mondo delle due ruote e favorire un motociclismo più inclusivo, in cui competenze e passioni possano esprimersi senza barriere.
Con questo approccio integrato tra formazione, esperienze di guida e attenzione alle diverse comunità di utenti, Motodays 2026 si propone come molto più di una semplice vetrina espositiva. Fiera Roma diventa per tre giorni un luogo di crescita, prova e cultura motociclistica, capace di parlare ai motociclisti di oggi e di domani, con un linguaggio orientato alla responsabilità e alla sicurezza su strada.