18 Febbraio 2026

Test Phillip Island: Bulega e Ducati dominano la vigilia del Round 1

Test Phillip Island: Bulega e Ducati dominano la vigilia del Round 1

Il Mondiale Superbike è pronto a decollare da Phillip Island e i test pre-stagionali australiani hanno già delineato una gerarchia provvisoria: Nicolo Bulega e davanti a tutti, con la casa di Borgo Panigale capace di monopolizzare le prime posizioni e di presentarsi al via come riferimento tecnico del campionato.

Ducati detta il ritmo, Bulega uomo da battere

Sui 4,445 km dell’iconico tracciato di Phillip Island, Bulega (Aruba.it Racing – ) ha chiuso i test in testa in tutte e quattro le sessioni disputate, completando 138 giri e fissando il miglior crono in 1’28.630. Non solo velocità sul giro secco, ma anche un passo gara solido, che lo ha reso il pilota più costante sull’arco delle simulazioni.

L’italiano ha spiegato di aver lavorato soprattutto sulla conferma del feeling già trovato, tornando a un set-up precedente dopo alcuni esperimenti meno convincenti. L’obiettivo dichiarato è continuare a limare dettagli insieme alla squadra nei pochi giorni che separano dai primi semafori verdi stagionali.

Alle sue spalle si è inserito Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), primo inseguitore a sei decimi. L’inglese ha costruito il proprio riferimento dopo un long run mattutino, fondamentale per capire comportamento e consumo gomme, e ha firmato il suo miglior crono con il secondo run di pneumatici, un dato incoraggiante su una pista notoriamente esigente con le coperture.

Terzo tempo per Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven), protagonista di un rientro in categoria che sta sorprendendo per velocità e progressione. L’italiano ha lavorato sul set-up di base per adattare la moto al proprio stile, concentrandosi più sulla costanza che sulla ricerca del time attack e confermando la velocità mostrata nella prima giornata di prove.

La top six di giornata è completata da Yari Montella (Barni Spark Racing Team), quarto a 721 millesimi, e dalla coppia by formata da Axel Bassani e Alex Lowes, rispettivamente quinto e sesto. I due alfieri del nuovo progetto bimota hanno coperto insieme 140 giri, con Bassani veloce fin dal mattino e Lowes capace di trovare il tempo solo all’ultimo tentativo, segnale di un potenziale ancora in evoluzione.

Cadute e infortuni, Dixon fuori dal Round 1

La giornata non è però stata indenne da problemi. A inaugurare il programma è stato un brutto highside di Jake Dixon alla curva 11 nel suo primo giro lanciato. Il pilota HRC ha riportato una frattura al polso sinistro che lo costringerà a saltare il primo round stagionale, un colpo pesante per il debutto del britannico nella nuova avventura in Superbike.

Nella stessa sessione è finito a terra anche Stefano Manzi (GYTR GRT Team) alla curva 2, mentre nel pomeriggio è incappato in una scivolata alla curva 10. Il due volte campione del mondo, ora con i colori Barni Spark Racing Team, è comunque riuscito a completare 74 giri, risultando il pilota con più chilometri percorsi e confermando una fase di adattamento intenso al nuovo team e alla nuova struttura.

Tra le note positive figura anche il debutto solido di Miguel Oliveira con ROKiT Motorrad WorldSBK Team. Il portoghese ha chiuso i test al settimo posto complessivo, miglior rookie in classifica e già inserito nel gruppo dei protagonisti potenziali del weekend australiano.

La classifica combinata del secondo giorno ha visto quindi Bulega davanti a Sam Lowes e Baldassarri, con Montella, Bassani e Alex Lowes a completare i primi sei. Un quadro che conferma la forza complessiva di Ducati e la crescita consistente di bimota by , mentre Honda e Yamaha sono chiamate a un ulteriore step per agganciare il gruppo di testa in tempo per Gara 1.

Supersport: Masia davanti a tutti, pioggia protagonista

Parallelamente alla Superbike, anche la Supersport ha chiuso la propria due giorni di test a Phillip Island, condizionata però dal meteo. Jaume Masia (Orelac Racing Verdnatura) ha dettato il passo con il tempo di 1’32.525, frutto del lavoro svolto soprattutto nella sessione mattutina, prima che pioggia e vento stravolgessero il programma.

Lo spagnolo ha coperto 39 giri, concentrandosi sulla comprensione della moto più che sulla ricerca della prestazione pura, ma è comunque riuscito a chiudere davanti a tutti nonostante le condizioni incerte del pomeriggio. Alle sue spalle si sono piazzati i due piloti PTR Factory Racing, Oli Bayliss e Tom Booth-Amos, protagonisti di un avvio incoraggiante per il marchio inglese.

Per Bayliss, figlio d’arte e beniamino di casa, il secondo tempo alimenta le aspettative in vista di un altro weekend da protagonista sul tracciato di casa. Booth-Amos, vincitore qui lo scorso anno, ha chiuso terzo, confermando l’ottima confidenza con il layout australiano.

La top 6 di giornata è stata completata da Lucas Mahias (GMT94 Yamaha), quarto, Ondrej Vostatek (Compos Racing Team) e Alessandro Zaccone (Ecosantagata Team), tutti racchiusi in meno di mezzo secondo dal riferimento di Masia. Un distacco contenuto che lascia prevedere una Supersport estremamente compatta nelle qualifiche.

Solo Philipp Oettl (Feel Racing WorldSSP Team) tra i primi quindici non è riuscito a migliorarsi dopo l’arrivo della pioggia, chiudendo comunque quarto nella combinata grazie al tempo siglato in mattinata. Le condizioni instabili dell’ultima sessione hanno di fatto congelato i riferimenti, anticipando la chiusura del lavoro in pista.

  • Bulega e Ducati davanti a tutti in Superbike con un pacchetto già solido
  • Sam Lowes e Baldassarri primi inseguitori, Montella in crescita
  • Progetto bimota by Kawasaki subito nella top 6 con Bassani e Lowes
  • Dixon out per infortunio al polso, cadute anche per Manzi e Bautista
  • Oliveira miglior rookie Superbike, settimo con BMW
  • In Supersport Masia precede le due Triumph di Bayliss e Booth-Amos

Con i test archiviati, il paddock WorldSBK lascia parlare i cronometri ma si prepara ora alla sola risposta che conta davvero: quella delle gare. Il weekend di Phillip Island dirà se i valori emersi in prova saranno confermati sotto la pressione dei punti mondiali.