Pacinotti One, il nuovo scooter elettrico definito dal costruttore come Hyperscooter

Pacinotti One debutta a EICMA 2026 con 49 kg di peso dichiarato, autonomia fino a 170 km e batteria estraibile.

Pacinotti One è il elettrico che l’azienda Pacinotti presenterà a 2026, a Milano. Definito dal costruttore come il primo Hyperscooter, il progetto punta a ritagliarsi uno spazio nella mobilità urbana elettrica con una formula che abbina peso contenuto, autonomia dichiarata fino a 170 km, connettività e un’elevata possibilità di configurazione.

Il debutto alla rassegna milanese rappresenterà il primo contatto diretto del pubblico con un modello sviluppato nell’arco di oltre cinque anni. Pacinotti intende posizionare One come un prodotto differente rispetto alle proposte di massa del comparto, facendo leva su design, qualità delle finiture e soluzioni proprietarie.

Pacinotti One: leggerezza e autonomia al centro

Tra i dati comunicati dall’azienda, quello più significativo riguarda il peso: Pacinotti One dichiara una massa di 49 kg. Un valore che, nelle intenzioni del marchio, dovrebbe contribuire a rendere più semplice l’utilizzo quotidiano dello scooter nei contesti cittadini, dalle manovre a bassa velocità agli spostamenti che prevedono intermodalità e trasporto.

Il modello adotta una batteria rimovibile in formato trolley, soluzione pensata per agevolarne la gestione lontano dal veicolo. L’autonomia massima dichiarata arriva a 170 km, un dato che colloca il progetto tra quelli orientati non soltanto ai brevi tragitti urbani ma anche a un impiego più esteso nell’arco della giornata. L’effettiva percorrenza, come per ogni veicolo elettrico, potrà naturalmente dipendere dalle condizioni di utilizzo.

La piattaforma prevede inoltre un’architettura ripiegabile e una ruota orbitale omologata per la circolazione stradale. Sono elementi che contribuiscono a definire l’identità tecnica del mezzo e che saranno approfonditi in occasione della sua presentazione ufficiale. Pacinotti parla di 25 tecnologie proprietarie integrate nel progetto, sviluppate anche attraverso attività condotte in Lussemburgo.

  • peso dichiarato di 49 kg;
  • autonomia massima dichiarata fino a 170 km;
  • batteria estraibile in formato trolley;
  • struttura ripiegabile;
  • connettività integrata per la mobilità urbana;
  • ruota orbitale omologata per uso stradale.

Il progetto Hyperscooter e le tecnologie proprietarie

Lo sviluppo di Pacinotti One è stato accompagnato da investimenti per decine di milioni di euro e da un percorso che ha combinato ricerca interna con acquisizioni di piattaforme, tecnologie e progetti esistenti. Per l’azienda, il nuovo scooter rappresenta quindi un prodotto centrale all’interno di una strategia più ampia dedicata alle due ruote elettriche e alle applicazioni automotive.

La connettività intelligente è uno dei pilastri dichiarati del progetto. Pacinotti inquadra il veicolo come parte di un sistema di mobilità urbana connessa, senza diffondere per ora ulteriori dettagli sulle funzioni disponibili. Allo stesso modo, l’ampia personalizzazione annunciata per il modello dovrà essere definita in modo più concreto al momento del lancio: l’obiettivo è consentire agli acquirenti di configurare lo scooter secondo le proprie preferenze, intervenendo sull’identità estetica e sull’esperienza d’uso.

L’azienda associa questa impostazione a una forte attenzione per il prodotto, richiamando il savoir-faire italiano, la precisione delle lavorazioni e la cura delle finiture. Più che puntare esclusivamente sulla mobilità elettrica come alternativa funzionale agli spostamenti tradizionali, Pacinotti vuole proporre un oggetto con un carattere riconoscibile e personale.

Pacinotti a EICMA 2026 con il suo primo scooter elettrico

EICMA 2026 sarà dunque il palcoscenico scelto per il lancio di Pacinotti One. La fiera di Milano offrirà l’occasione per conoscere dal vivo l’Hyperscooter, verificarne le soluzioni costruttive e scoprire le opzioni di personalizzazione previste dal marchio. Per Pacinotti, l’appuntamento segna l’inizio di un percorso industriale che mira a costruire un’identità autonoma nel panorama delle due ruote.

Le Launch Edition del modello risultano già esaurite, secondo quanto indicato dall’azienda. Un segnale di interesse preliminare per un progetto che dovrà ora misurarsi con il , in un segmento della mobilità elettrica sempre più affollato e caratterizzato dalla ricerca di veicoli leggeri, pratici e capaci di offrire un’autonomia adeguata alle esigenze quotidiane.

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