ELF CIV 2020, Vallelunga incorona i campioni italiani

Vallelunga chiude una stagione ELF CIV 2020 ad altissima intensità, consegnando i titoli tricolori a Bastianelli (SS300), Bernardi (SS600), Savadori (SBK), Zannoni (Moto3) e Lolli (Premoto3). Un ultimo round carico di colpi di scena, che ha definito le classifiche all’ultima curva e confermato il valore del campionato italiano come vero laboratorio per i talenti delle due ruote.
Moto3 e Premoto3: giovani in volata verso il titolo
La categoria Moto3 ha offerto il finale più drammatico del weekend. La gara è andata a Elia Bartolini, alla prima vittoria stagionale, davanti a Ferrandez Gonzales Adrian e Matteo Patacca. Il campionato però si è deciso all’ultima curva, quando Alberto Surra ha tentato il sorpasso decisivo su Vicente Perez Selfa: il pilota KTM ha perso l’anteriore trascinando a terra anche lo spagnolo, in lotta con lui per la vittoria e per il titolo.
A sfruttare l’episodio è stato Kevin Zannoni, che con il sesto posto ha conquistato il Campionato Italiano Moto3 ELF CIV 2020. Per il pilota del Junior Team Total Gresini è il secondo titolo nella categoria, dopo quello del 2018, al termine di un’annata da quattro successi e due ultime gare corse stringendo i denti a causa di un infortunio in qualifica. Zannoni chiude la stagione a quota 145 punti, davanti a Surra (133) e Perez Selfa (130), con KTM che conquista la classifica costruttori davanti a TM e Honda.
Spettacolo e tensione anche in Premoto3, terreno di caccia dei più giovani. A Vallelunga è stato Demis Mihaila a centrare una preziosa doppietta, imponendosi anche nella gara domenicale davanti allo spagnolo Alberto Ferrandez e a Edoardo Liguori. La lotta per il titolo si è consumata appena fuori dal podio, con Guido Pini quarto e Cristian Lolli quinto.
Proprio questo risultato è bastato a Lolli, portacolori del M&M Technical Team, per laurearsi Campione Italiano ELF CIV Premoto3 2020. Una stagione senza vittorie ma con una costanza decisiva: quattro podi e 122 punti finali, sufficienti per precedere Pini (120) e Mihaila (117). Tra i costruttori successo per CS, davanti a RMU e Beon.
Savadori domina in SBK, Bernardi si prende la SS600
In Superbike, l’ultima gara dell’anno è stata una passerella trionfale per Lorenzo Savadori. Il pilota Aprilia Nuova M2 Racing, già matematicamente campione, ha imposto un ritmo inavvicinabile fin dal via, firmando anche il nuovo record della categoria a Vallelunga in 1’36.084. Al traguardo il suo vantaggio è stato di circa 20 secondi, a testimonianza di una superiorità netta sull’intero arco del campionato.
Alle spalle di Savadori la bagarre per il podio ha premiato Alessandro Delbianco, secondo con la BMW del team DMR Racing, e Lorenzo Gabellini, terzo con la Honda del Team Althea. In classifica generale Savadori chiude a 190 punti, staccando Michele Cavalieri (109) e lo stesso Gabellini (99). Aprilia si prende anche il titolo costruttori, davanti a Ducati e BMW, in un weekend segnato dall’assenza dei piloti del Team Barni, rimasti fuori gara per decisione della squadra.
La Supersport 600 ha invece offerto una sfida più tattica. Dalla pole è scattato Ottaviani, con Luca Bernardi e Davide Stirpe in prima fila a giocarsi il titolo. Bernardi, alfiere Yamaha Gomma Racing ed ex campione SS300 2017, ha impostato una gara intelligente, amministrando i 18 giri senza prendersi rischi e restando sempre nelle posizioni di vertice.
Ottaviani si è preso la vittoria, riscattando il secondo posto di gara 1, mentre a Bernardi è bastato il secondo posto per chiudere i conti tricolori. Stirpe ha completato il podio dopo un sorpasso su Valtulini all’ultimo giro, ma si è dovuto accontentare del secondo posto in campionato. Bernardi diventa così Campione Italiano ELF CIV SS600 2020 con 152 punti, davanti a Stirpe (134) e Valtulini (111). Yamaha si aggiudica il titolo costruttori davanti a Kawasaki e MV Agusta.
SS300 tra cadute e colpi di scena, Roma Motodays guarda al 2021
La Supersport 300 ha confermato la sua fama di categoria imprevedibile. La corsa decisiva per il titolo è stata densa di tensione e incidenti, con numerosi protagonisti finiti a terra. In volata sono arrivati in quattro a giocarsi la vittoria, con Nikolas Marfurt a trovare lo spunto giusto con la KTM del Team Runner Bike davanti a Samuele Marino e a Manuel Bastianelli, terzo con la Kawasaki del CM Racing.
Nei primi giri è arrivato il colpo di scena con la caduta di Nicola Settimo, coinvolto in un contatto con Bastianelli. A seguire sono usciti di scena anche altri protagonisti della stagione come Emanuele Vocino e Giacomo Mora, in una gara che ha rimescolato completamente i valori in pista. Il podio conquistato a Vallelunga è stato sufficiente a Bastianelli per mettere le mani sul secondo titolo italiano SS300 della carriera, dopo quello del 2018.
Bastianelli chiude il campionato con 115 punti, precedendo Settimo (111) e Martella (84). Nella classifica costruttori Kawasaki si conferma il riferimento della categoria con 190 punti, staccando Yamaha e KTM. Un epilogo che sottolinea ancora una volta come la SS300 sia un passaggio chiave per i giovani piloti verso le classi superiori.
In parallelo all’azione in pista, Vallelunga è stata anche l’occasione per uno sguardo al futuro degli eventi di settore. Nel weekend del round ELF CIV è arrivata la conferma ufficiale di Roma Motodays 2021: il Salone della Moto e dello Scooter del Centro-Sud Italia tornerà in calendario dall’11 al 14 marzo alla Fiera di Roma.
Gli organizzatori hanno ribadito l’impegno a rispettare le misure sanitarie e i protocolli che saranno in vigore, lavorando a contenuti in continuità con le edizioni precedenti ma con novità pensate per raccontare l’evoluzione della mobilità. L’obiettivo dichiarato è offrire un appuntamento di qualità a pubblico e addetti ai lavori, contribuendo alla ripartenza del comparto fieristico e dell’intero settore delle due ruote.
- Zannoni campione Moto3 con 4 vittorie stagionali
- Lolli tricolore Premoto3 grazie alla costanza di risultati
- Savadori domina la SBK e porta Aprilia al titolo costruttori
- Bernardi completa la scalata dalla SS300 alla SS600
- Bastianelli torna re della SS300 dopo il titolo 2018
- Roma Motodays 2021 in programma dall’11 al 14 marzo