KTM porta a EICMA l’impresa Dakar di Nicola Dutto

KTM accende i riflettori su una delle storie più forti legate al mondo dei rally raid: quella di Nicola Dutto, pronto a diventare il primo pilota paraplegico nella storia della Dakar a sfidare il deserto insieme ai rider normodotati. In occasione di EICMA 2018, il pilota piemontese incontrerà il pubblico per raccontare la propria stagione e i piani in vista dell’edizione 2019 del rally più duro al mondo.
Un appuntamento speciale a EICMA 2018
L’incontro con Nicola Dutto è in programma venerdì, alle 19.30, presso lo stand KTM all’interno dei padiglioni di EICMA 2018. Non si tratta di una semplice presentazione, ma di un aperitivo aperto a media e appassionati, pensato per permettere un contatto diretto con il pilota e con il team che lo sostiene in questa sfida.
Nel corso della serata, Dutto ripercorrerà i momenti chiave del suo 2018 sportivo, le gare affrontate in preparazione della Dakar e il percorso che lo ha portato a essere pronto per il grande salto nel rally raid più famoso. KTM Italia ha scelto di dedicare uno spazio specifico a questa storia all’interno del proprio programma di eventi in fiera, segno dell’importanza che il progetto riveste per la Casa austriaca.
Nicola Dutto, una sfida che va oltre il risultato
Il punto centrale dell’appuntamento è la partecipazione di Dutto alla Dakar 2019, dove il pilota sarà il primo atleta paraplegico ai nastri di partenza in moto. La sfida non è solo sportiva, ma rappresenta un banco di prova estremo per la capacità di adattare mezzi, strategie e preparazione fisica a condizioni di guida particolarmente impegnative.
La presenza di un rider con disabilità motoria in una gara come la Dakar apre un fronte nuovo nel motorsport off-road: l’idea che anche una competizione estrema possa, con i giusti accorgimenti, diventare un terreno accessibile a chi non rientra nei canoni fisici tradizionali. L’obiettivo di Dutto non è solo quello di tagliare il traguardo, ma di dimostrare che la determinazione può spostare in avanti i confini del possibile.
Nel corso dell’incontro a EICMA, il pilota condividerà le tappe che lo hanno portato a questo punto del percorso: la preparazione specifica, il lavoro con i tecnici, le modifiche alla moto e l’organizzazione della squadra. Un racconto che interessa da vicino chi segue il mondo dei rally, ma anche chi vive il motociclismo come strumento di inclusione.
KTM, EICMA e il valore di un progetto
La scelta di KTM Italia di dare spazio a Nicola Dutto nel cuore di EICMA ha un valore che va oltre il singolo evento. Il marchio austriaco, da sempre legato al mondo dei rally e protagonista alla Dakar, utilizza il palcoscenico milanese per sottolineare quanto il motociclismo possa essere veicolo di storie forti e di progetti che uniscono sport e responsabilità sociale.
Per i visitatori di EICMA, l’aperitivo con Dutto rappresenta l’occasione per vivere da vicino la costruzione di una sfida ad altissimo tasso di impegno, dove la preparazione non si limita alla tecnica di guida ma coinvolge logistica, assistenza e gestione del rischio. Un momento di confronto utile anche a chi, nel fuoristrada, cerca ispirazione per i propri obiettivi sportivi.
All’interno dello stand KTM, l’appuntamento dedicato a Dutto si inserisce in un calendario di incontri e presentazioni pensato per animare tutte le giornate di EICMA, ma si distingue per il carattere fortemente umano della storia raccontata. Al centro restano il coraggio del pilota, la capacità del marchio di supportare un progetto complesso e la voglia di portare in primo piano un messaggio di apertura nel motorsport.
- Aperitivo con Nicola Dutto presso lo stand KTM
- Venerdì, ore 19.30, nel programma ufficiale di EICMA
- Primo pilota paraplegico al via della Dakar in moto
- Racconto della stagione 2018 e dei piani per il 2019
- Focus su preparazione, moto e squadra in vista del rally
Per gli appassionati presenti in fiera, l’incontro è un passaggio quasi obbligato: un modo per avvicinarsi alla Dakar da un’angolazione diversa, seguendo da vicino un progetto che unisce agonismo, tecnologia e un forte contenuto umano.

