9 Febbraio 2026

WorldSBK Donington, Van der Mark fa la storia con Yamaha e Pirelli

WorldSBK Donington, Van der Mark fa la storia con Yamaha e Pirelli

Michael Van der Mark firma a una delle imprese più significative della recente storia WorldSBK: il 25enne olandese porta la YZF-R1 al successo in Gara 1 e diventa il primo pilota dei Paesi Bassi a vincere nel Mondiale Superbike, costruendo la sua rimonta anche su una scelta di pneumatici Pirelli in controtendenza rispetto al resto della griglia.

La gara: Yamaha spezza l’egemonia Kawasaki

Sul circuito di Donington Park, in Inghilterra, la prima manche del weekend 2018 si apre nel segno delle ufficiali. scatta forte dalla seconda posizione e si porta subito al comando davanti al poleman e compagno di squadra , mentre Van der Mark, partito dalla sesta casella, si accoda al gruppo di testa insieme al compagno Alex Lowes.

Rea impone inizialmente il proprio ritmo, ma le due ZX-10RR non riescono a fare il vuoto. Già nei primi giri Sykes e il nordirlandese danno vita a un duello serrato, con sorpassi e controsorpassi che mantengono il gruppo di testa compatto, comprese le Yamaha ufficiali di Van der Mark e Lowes e l’ Milwaukee di Lorenzo Savadori.

Al sesto giro Sykes riesce a riprendersi la leadership su Rea, ma l’equilibrio resta totale. Van der Mark, forte di un passo costante, si fa sempre più minaccioso e al tredicesimo giro affonda l’attacco decisivo su Rea, conquistando la seconda posizione e mettendosi all’inseguimento del britannico.

La svolta arriva al quindicesimo giro: l’olandese trova il varco su Sykes, si porta in testa e inizia a costruire un piccolo margine grazie a una gestione perfetta del finale di gara. Alle sue spalle, le due Kawasaki devono concentrarsi sulla lotta interna per il secondo posto, lasciando via libera alla Yamaha numero 60 verso un traguardo storico.

Sotto la bandiera a scacchi Van der Mark precede Jonathan Rea e Tom Sykes, con Lowes che completa la giornata positiva per Yamaha chiudendo quarto davanti alle due Aprilia Milwaukee di Savadori e . Solo ottavo Chaz Davies con la Aruba, in una gara che ha visto anche la scivolata e il rientro in pista di e il ritiro di Xavi Forés.

La scelta di gomme che ha cambiato la corsa

Il successo di Van der Mark è frutto non solo della prestazione in sella, ma anche di una scelta tecnica coraggiosa. L’olandese è infatti uno dei pochi a montare al posteriore il nuovo Pirelli in mescola morbida e misura maggiorata 200/65, una soluzione di sviluppo pensata per offrire più impronta a terra e una migliore gestione della potenza, soprattutto nella seconda parte di gara.

La maggioranza della griglia, inclusi diversi top rider, opta invece per la più collaudata SC0 di sviluppo W1050, già vista in azione ad Aragona, Assen e Imola. La combinazione più diffusa resta quella con anteriore SC1 di sviluppo V0952 e posteriore W1050, scelta da 16 piloti su 25. Proprio la nuova SC0 di sviluppo W1002 in formato 200/65 rimane quindi una soluzione di nicchia, ma determinante per l’esito della gara nel box Yamaha.

All’anteriore la gomma più utilizzata è la SC1 di sviluppo V0952, montata da 21 piloti su 25. Solo Tom Sykes e Leon Haslam preferiscono la SC2 più dura, mentre Chaz Davies e Xavi Forés scelgono la SC1 di gamma. In condizioni di asfalto asciutto con temperatura intorno ai 31 °C, la combinazione anteriore morbida e posteriore morbido evoluto si è rivelata particolarmente efficace nel bilanciare grip e costanza di rendimento.

La gara conferma inoltre alcuni riferimenti significativi per Pirelli: Rea si aggiudica il Pirelli Best Lap Award con il tempo di 1’27.974 all’ultimo terzo di gara, mentre Eugene Laverty tocca la velocità massima di 271,5 km/h al primo giro con la sua Aprilia. Per la categoria Superbike, Pirelli mette a disposizione un totale di 5 soluzioni anteriori e 8 posteriori per condizioni di asciutto, intermedio e bagnato, per un totale di 80 pneumatici per pilota sull’intero weekend.

Classifica e numeri chiave di Donington Gara 1

Il podio di Donington Park cristallizza il confronto tecnico e sportivo tra i principali costruttori del campionato, con Yamaha che interrompe il dominio Kawasaki nella stagione e Aprilia che si conferma in crescita. Dietro i primi tre, il gruppo vede un buon mix di marchi e team privati, a dimostrazione dell’equilibrio attuale del mondiale.

Questi i primi dieci classificati di Gara 1:

  • 1) Michael Van der Mark (Yamaha)
  • 2) Jonathan Rea (Kawasaki)
  • 3) Tom Sykes (Kawasaki)
  • 4) Alex Lowes (Yamaha)
  • 5) Lorenzo Savadori (Aprilia)
  • 6) Eugene Laverty (Aprilia)
  • 7) Loris Baz (BMW)
  • 8) Chaz Davies (Ducati)
  • 9) Leon Haslam (Kawasaki)
  • 10) Leon Camier ()

Per Van der Mark, questa vittoria a Donington rappresenta una tappa fondamentale di carriera: non solo il primo successo personale in WorldSBK con Yamaha, ma anche la prima affermazione olandese nella storia del campionato. Un risultato costruito su guida, strategia e una lettura lucida dell’offerta di pneumatici Pirelli, che ha trasformato una scelta rischiosa in un vantaggio decisivo nei giri finali.