9 Febbraio 2026

Brno tinge il WorldSBK di blu Yamaha: trionfo Lowes e Van der Mark

Brno tinge il WorldSBK di blu Yamaha: trionfo Lowes e Van der Mark

Weekend da incorniciare per sul tracciato di Brno, settimo round del Mondiale Superbike 2018. La casa di Iwata centra la doppietta in Gara 2 con Alex Lowes e Michael van der Mark, festeggia i successi di Jules Cluzel in Supersport 600 e di Galang Hendra Pratama in Supersport 300, mentre Pirelli raccoglie nuove conferme sulla gomma posteriore in misura maggiorata 200/65.

Doppietta Yamaha e prima volta di Lowes in WorldSBK

La gara della classe regina si apre con Michael van der Mark in pole, affiancato dal compagno di squadra Alex Lowes e da . L’olandese scatta bene, ma la corsa si accende subito alle sue spalle: dall’ottava casella firma una partenza fulminea e si porta nel gruppo di testa, mentre , vincitore di Gara 1, è costretto alla rimonta dalla nona posizione.

Al terzo giro arriva il colpo di scena: Rea scivola e finisce nella ghiaia, abbandonando una gara in cui era atteso protagonista. Due tornate più tardi tocca a Melandri cadere mentre è secondo; il ravennate riesce a ripartire ma si ritrova in fondo al gruppo. La corsa si stabilizza con Lowes a dettare il ritmo davanti a van der Mark, mentre Chaz Davies si inserisce alle loro spalle, approfittando anche dell’uscita di scena di , finito a terra al sesto giro pur riuscendo a riprendere la via della pista.

Lowes resta imperturbabile al comando per tutta la distanza, respingendo ogni tentativo del compagno di squadra e andando a cogliere la sua prima vittoria in carriera in WorldSBK. Van der Mark completa la doppietta Yamaha dopo il trionfo di Donington, mentre Davies limita i danni per con il terzo posto, davanti alle due Milwaukee di Laverty e Lorenzo Savadori.

Il risultato di Brno ridisegna gli equilibri del campionato: Yamaha si avvicina in classifica Costruttori e, soprattutto, van der Mark sale al terzo posto tra i piloti alle spalle di Rea e Davies, scavalcando e Melandri. Un segnale chiaro di quanto il pacchetto R1–Pata Yamaha sia ormai diventato il terzo incomodo nella sfida iridata tra e Ducati.

Cluzel doma la Supersport, Yamaha protagonista anche in 600

La gara della WorldSSP 600 conferma la competitività delle moto di Iwata anche nella middle class. La prima fila è monopolizzata dai piloti Yamaha con Sandro Cortese in pole, Randy Krummenacher secondo e Jules Cluzel terzo. Allo spegnersi del semaforo, però, è proprio Cluzel a prendere subito la testa, impostando un passo alto che crea selezione sin dai primi giri.

Alle sue spalle Cortese prova a restare incollato al francese, mentre Raffaele De Rosa si inserisce in terza posizione con la , seguito dal campione del mondo in carica Lucas Mahias e da Krummenacher, che perde terreno rispetto al gruppo di testa. Una caduta mette fuori gioco Federico Caricasulo, mentre nella fase centrale di gara si assiste a un serrato duello a tre per la vittoria tra Cluzel, Cortese e De Rosa, racchiusi in pochi decimi.

Con il passare dei giri De Rosa non riesce a mantenere il ritmo dei primi due, che restano a giocarsi il successo fino all’ultimo passaggio. Cortese attacca ripetutamente Cluzel, ma il francese del team NRT difende con lucidità ogni ingresso e firma una vittoria di forza, rimasto al comando dall’inizio alla fine. Cortese chiude secondo e conserva la leadership di campionato, mentre De Rosa sale sul terzo gradino del podio, davanti a Mahias e Krummenacher.

Per Pirelli, la gara Supersport conferma il buon comportamento delle soluzioni morbide: la maggioranza dei piloti sceglie all’anteriore la SC1 di sviluppo, mentre al posteriore prevale la SC0 di gamma, capace di garantire costanza di prestazione fino al traguardo.

Pioggia in 300, Scheib domina la STK1000 e conferme per Pirelli

Lo spettacolo a Brno non si ferma alle due categorie principali. In Supersport 300 la pioggia stravolge i piani al settimo dei dieci giri previsti, imponendo l’interruzione anticipata della corsa. A sorridere è il giovane indonesiano Galang Hendra Pratama, che con la Yamaha del team BIBLION MOTOXRACING si ritrova al comando nel momento decisivo e porta a casa una vittoria di peso in ottica carriera.

Completano il podio l’olandese Walid Khan su Kawasaki e lo spagnolo Borja Sanchez, mentre Ana Carrasco chiude solo undicesima ma riesce comunque a mantenere la leadership iridata nella entry class del paddock delle derivate dalla serie.

La giornata si conclude con l’Europeo Superstock 1000, disputato interamente sul bagnato. In queste condizioni è il cileno Maximilian Scheib, in sella all’Aprilia, a interpretare meglio il tracciato ceco e le copiose precipitazioni, precedendo sotto la bandiera a scacchi l’italiano Alessandro Delbianco con la BMW e il francese Florian Marino su Yamaha. Markus Reiterberger, leader di campionato con la BMW dell’Alpha Racing, deve accontentarsi della quarta posizione, limitando i danni in una gara insidiosa per tutti.

Per Pirelli il round di Brno rappresenta un banco di prova importante, soprattutto in ottica sviluppo della nuova gomma posteriore in misura maggiorata 200/65, utilizzata dalla grande maggioranza dei piloti Superbike. La SC0 di sviluppo X0175 viene scelta da 17 dei 20 partenti in Gara 2, confermando il lavoro in corso per farne il riferimento futuro nella categoria. All’anteriore domina la SC1 di sviluppo V0952, preferita da quasi tutti i piloti, segno di un pacchetto gomme ormai ben collaudato sia sull’asciutto sia nelle condizioni miste incontrate nel weekend ceco.

In sintesi, il round di Brno consegna un messaggio chiaro: Yamaha è entrata con decisione nella lotta al vertice del Mondiale Superbike, la Supersport si conferma terreno di battaglia equilibrato e spettacolare, mentre le classi 300 e STK1000 continuano a offrire spazio ai talenti emergenti, supportati da un lavoro tecnico – in primis sugli pneumatici – sempre più raffinato.

  • Doppietta Yamaha in WorldSBK con la prima vittoria di Lowes
  • Cluzel domina la Supersport 600 davanti a Cortese e De Rosa
  • Hendra Pratama vince in WorldSSP300 nella gara interrotta dalla pioggia
  • Scheib trionfa in Superstock 1000 sul bagnato di Brno
  • Pirelli raccoglie dati chiave sulla nuova posteriore 200/65