Mantova ospita tre GP MXGP in nove giorni di gare mondiali

Mantova diventa il nuovo epicentro del motocross mondiale: al Circuito Città di Mantova sono stati assegnati tre Gran Premi consecutivi del Mondiale MXGP, concentrati in nove giorni di gare. Un trittico senza precedenti che porterà in pista tutte le principali categorie iridate e centinaia di piloti da 26 nazioni.
Tre GP iridati in sequenza a fine settembre
Il calendario prevede un autentico tour de force tra fine settembre e inizio ottobre 2020, con il circus del Mondiale motocross stabilmente di base a Mantova. Il programma delle tre prove è così articolato:
- 26-27 settembre: GP Lombardia, classi MXGP, MX2, EMX250 e WMX
- 29-30 settembre: GP Città di Mantova, classi MXGP, MX2, EMX250 e WMX
- 3-4 ottobre: GP Europa, classi MXGP, MX2, EMX250, EMX125
Si tratterà della nona, decima e undicesima prova di un Mondiale MXGP ridisegnato per far fronte alle limitazioni legate al Coronavirus. La scelta di concentrare tre appuntamenti sullo stesso tracciato rappresenta un riconoscimento alla struttura mantovana e alla capacità organizzativa del Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari.
Il presidente del Moto Club, Giovanni Pavesi, sottolinea come l’assegnazione del trittico sia frutto di un intenso lavoro estivo e della collaborazione con le istituzioni locali, la Federazione motociclistica e il promoter Infront. Per l’occasione verranno predisposti tre diversi layout del tracciato, così da offrire gare differenti a ogni GP e gestire al meglio sicurezza, accessi e distanziamento del pubblico.
Un banco di prova per città, regione e paddock
L’evento assume un significato che va oltre l’aspetto sportivo. Per Mantova e per la Lombardia, duramente colpite nella prima fase della pandemia, i tre Gran Premi rappresentano una vetrina internazionale per mostrare la ripartenza in termini di sicurezza, attività economiche e turismo. La presenza continuativa del Mondiale per nove giorni porterà in città squadre, staff tecnici e addetti ai lavori, con un indotto importante per il territorio.
In pista sono attesi circa 300 piloti tra MXGP, MX2, WMX ed Europei EMX250 ed EMX125. Il planning prevede sessioni di prove, qualifiche e gare distribuite su tutte le giornate, trasformando il Nuvolari in un’arena di motocross praticamente ininterrotta. Un impegno logistico notevole per il Moto Club, chiamato a gestire contemporaneamente la parte sportiva e le misure sanitarie richieste dai protocolli internazionali.
Il tracciato mantovano, già teatro in passato di numerose prove iridate, viene così confermato tra i punti fermi del calendario mondiale. Dal 1991 a oggi vi si sono disputati Gran Premi nelle categorie 250, 500, MX1 e MXGP, con firme prestigiose nell’albo d’oro come Parker, Bartolini, Pichon, Febvre, Gajser e soprattutto Antonio Cairoli, più volte vincitore a Mantova.
Situazione di campionato e protagonisti attesi
Dal punto di vista sportivo, il trittico mantovano potrebbe risultare decisivo nella corsa ai titoli mondiali. In MXGP guida la classifica l’olandese Jeffrey Herlings (KTM), che arriva in Lombardia con 46 punti di margine su Tim Gajser (Honda) e 40 sul nove volte iridato Antonio Cairoli (KTM). Proprio Cairoli, storicamente a suo agio sulla sabbia compatta del Nuvolari, punta a sfruttare le tre gare consecutive su uno dei suoi tracciati preferiti per rilanciare l’assalto alla vetta.
In MX2 il riferimento è il francese Tom Vialle (KTM), già competitivo a Mantova nelle uscite di inizio stagione. Nella Woman MX tornerà in azione sulla pista lombarda Kiara Fontanesi (KTM), staccata di 10 punti dalla leader di campionato, la neozelandese Courtney Duncan (Kawasaki). La categoria femminile, inserita nel programma dei primi due Gran Premi, aggiungerà ulteriore interesse al fine settimana.
Nei campionati europei, la EMX125 vede al comando Liam Everts (KTM), figlio del dieci volte campione del mondo Stefan, mentre nella EMX250 il leader è il francese Thibault Benistant (Yamaha), con 38 lunghezze di vantaggio sull’italiano Mattia Guadagnini (Husqvarna). Anche per le classi continentali Mantova rappresenterà una tappa chiave, con l’ulteriore variabile dei tre circuiti leggermente diversi che il Moto Club sta preparando per ciascun round.
Per il pubblico e per gli appassionati, il trittico di Mantova si annuncia come una rara occasione di seguire da vicino l’evoluzione del Mondiale motocross in un arco di tempo ristretto, con i protagonisti costretti a gestire forma fisica, strategie e adattamento a tre configurazioni del tracciato in soli nove giorni.

